Il Museo Morelli

Un’epopea di famiglia,
una storia di comunità.

Centodieci anni di storia che pulsano ininterrotti, nel ventre di una comunità che si è legata ad un’azienda al punto di fondersi con essa.
La salvaguardia delle radici di un territorio che si fa testimonianza di verità, per comprendere il presente e puntare ad un futuro innovativo.
Il fascino ininterrotto di mondi diversi che si miscelano, dal collezionismo al legame con la Piaggio, passando per i reperti di guerra.
La sensazione, entrando, che il tempo si sia come sia fermato.
Sono solo una manciata dei molti buoni motivi per venirci a trovare.
Gli altri? Venite: provarli di persona è un’altra cosa.

La storia, quella intatta.

Pavimenti usurati, mensole cariche di cimeli, mezzi per la lavorazione del liquore, bici e motociclette. Qua il tempo sembra essersi fermato. Le lancette fissano l’ora di allora e, entrando, non stupitevi troppo se vi sembrerà di sentire le voci di chi ha vissuto un luogo fulcro per Peccioli e non soltanto.
Così, entrate nello studio di Leonello e Dante Morelli, il posto di comando dal quale far partire liquori apprezzati in tutto il mondo.
Fermatevi ad ascoltare il funzionamento dei vecchi macchinari per produrre il liquore. Contemplate uno dei primi televisori della storia dell’umanità, soffermatevi sulle scatole della polvere da sparo o, se preferite, lasciatevi sedurre dalla sterminata collezione di riviste dell’epoca.
Reperti ancora intatti, che immergono il pubblico nel passato, schiudendo  le porte per comprendere il presente. Manufatti così com’erano allora: senza artifici, senza sovrastrutture moderne. Perché la genuinità è un tratto di famiglia.

Il collezionismo, una passione infinita.
Macchine fotografiche, modellini, vasi ancora contenenti caramelle d’orzo, raganelle usate in guerra. Al Museo della famiglia Morelli ogni oggetto continua a vivere una storia che preme per essere raccontata. Una passione infinita – quella per il collezionismo – che ha letteralmente tratto in salvo pezzi di memoria collettiva.
Allora, girate a sinistra. Perdetevi nella muraglia di riviste, lambite i tasti delle macchine da scrivere, osservate gli oggetti appesi al muro. Poi proseguite dritto ed ammirate la collezione di bici e moto d’epoca, le stesse utilizzate dagli oltre 25 lavoratori di un’azienda nata nel 1906.

Il legame con la Piaggio
Non solo liquori di altissima qualità. La famiglia Morelli ha intessuto, nei decenni, un legame privilegiato con un’altra grande azienda del territorio: la Piaggio. Entrando, potrete ammirare (ed anche provare) le mitiche vespe. Perché il legame con il territorio, ora come allora, è una cosa seria.

Un tour emozionale

Quello che vedi, quello che c’è: il legame con la verità della famiglia Morelli potrebbe condensarsi tutto in questo motto. Così, anche il tour diventa un’esperienza unica, sviluppata su misura, seguendo le particolari esigenze di ognuno, senza guardare le lancette.
A voi la scelta: potete iniziare immergendovi nelle atmosfere del Museo per poi spostarvi al Liquorificio odierno (oppure, viceversa), dove sarete attesi da degustazioni di ogni genere. Provate i nostri liquori in tutta la loro purezza o assaggiateli sapientemente miscelati alla fragranza di pasta, cantuccini e panettoni. Nel frattempo, lasciatevi spiegare la differenza tra le tecniche di lavorazione odierne e quelle di una volta.
Qualunque percorso facciate, sarà un’iniezione di emozioni unica e diversa, ogni volta, perché cucita su di voi.
Volete mettervi completamente alla prova? Noleggiate una delle moto d’epoca del Museo e percorrete le strade che lo circondano: come entrare nel passato dalla porta principale.
Museo del liquorificio Morelli: molto più di un semplice museo.